Dodici secoli in un solo romanzo
La stirpe di Draghi è un romanzo epico che si articola su ben dodici secoli. Comincia nell’822, con le spedizioni vichinghe nel nord del continente americano, e si conclude — dopo innumerevoli vicende — in Sicilia nel 2022, con un finale inaspettato.
È la struttura che definisce il libro: non una vicenda sola raccontata a lungo, ma una dinastia seguita attraverso le generazioni, in cui ogni epoca aggiunge un tassello e nessuna è un semplice intermezzo. Il filo che tiene insieme mille e duecento anni è il sangue dei Draghi.
Sir Drake e la fondazione di Boston
Lungo il percorso non mancano le azioni dei personaggi né le attività del corsaro Sir Drake. E c’è un episodio che vale da solo il titolo del romanzo: la fondazione della città di Boston a opera di un componente della dinastia dei Draghi.
Sono i momenti in cui la saga incrocia la storia conosciuta e la piega alla propria genealogia immaginaria — lo stesso gusto per l’intreccio fra vicende familiari e grandi eventi che percorre anche il saggio Giaconia. Baroni di Migaido, dove però la famiglia ricostruita è reale.
Un finale che torna a casa
Dopo essere partita dai mari del nord, la saga si chiude in Sicilia nel 2022. Non è una scelta di comodo: è il movimento che dà senso a tutto il resto, una dinastia che gira attorno al mondo per dodici secoli e finisce dove l’autore scrive.
Il finale è inaspettato, e per questo non se ne dirà altro. Vale la pena arrivarci senza sapere nulla.
La scheda del libro
Romanzo dal respiro epico che combina elementi storici e narrativi in una trama ricca di pathos. L’opera valorizza il coraggio, l’identità e le tradizioni, offrendo una narrazione articolata e coinvolgente, capace di trasportare il lettore in atmosfere suggestive.
Domande frequenti
Quanto è lungo l’arco temporale del romanzo?
Dodici secoli: dall’822, con le spedizioni vichinghe nel nord del continente americano, fino al 2022 in Sicilia.
Serve conoscere la storia dei vichinghi o di Sir Drake?
No. Gli episodi storici sono raccontati dentro la vicenda della famiglia: il romanzo fornisce da sé il contesto che serve.
È il primo di una serie?
No, è un romanzo autoconclusivo: dodici secoli e un finale. Gli altri titoli dell’autore sono raccolti nella bibliografia.